Da “Il Giornale di Bergamo” di Domenica 15 aprile 2007 (pag 22)

 

Gran lavoro della Pagnoncelli, due nei primi dieci

BOLTIERE - BEDULITA, BALZO DA CANGURO

L’australiano Humbert ha più gambe e nel finale brucia tutti

 

BEDULITA - L'australiano Ashley Humbert ottiene la prima vittoria stagionale sul traguardo di Beduli­ta, in Valle Imagna, conquistando la 56esima Coppa Romano Ballerini abbinata al 41esimo Trofeo Moscolari. Bel colpo quello del corridore del Team Tata che vive da qualche anno ad Alba, scattato proprio nel finale con il colombiano della Caneva Atehortua che poi ha preceduto sul traguardo di un secondo, beffando anche Bisolti della Palazzago e gli uomini della Pagnoncelli che avevano svolto un gran lavoro per tutta la corsa. Competizione entrata nel vivo sin dalle prime pedalate grazie anche all’ottima idea degli organizzatori: mettere in palio premi per ognuno degli otto passaggi dal traguardo volante. Gli otto giri iniziali in pianura sono stati, per questo motivo, tutt'altro che noiosi e interpretati dagli atleti con grande grinta che poi ha influito anche sull'altissima media finale di 45,707 km/h.

Il primo allungo della giornata lo compiva il giovane portacolori della Pagnoncelli Andrea Di Corrado esaltato, probabilmente, dalle strade di casa. Come detto, nel circuito iniziale, si scatena la caccia al t.v. e alla fine si aggiudicheranno la classifica finale a pari punti Carini della Pagnoncelli e Dmitriyev della nazionale kazaka. Al momento di intraprendere il tratto in linea verso la Valle Imagna, un terzetto comprendente Landyrev (Team Schivardi), Galbiati (Tad Pharma Named) e Yazepchyk (Viris Vigevano) si staccava dal gruppo mantenendo per una ventina di km un vantaggio compreso tra i 10 e i 15 secondi. Quando la strada comincia a salire, tra Almenno e S. Omobono Terme, sono i ragazzi della Pagnoncelli con il campione italiano della categoria Marco Cattaneo a tirare il gruppo. Passato Capizzone, arriva la svolta a sinistra con l'ascesa verso Bedulita e proprio in questo momento arriva l'allungo del sardo della Palazzago Stefano Usai seguito a ruota da Turco della Podenzano. Usai, comunque, riesce a prendere il largo e scollina in testa al primo gpm di Bedulita con 12" sul portacolori della Bergamasca Luca Bada. Nel tratto in discesa, però, il gruppo riprende i fuggitivi e la testa della corsa conta un plotone forte di 48 unità. Prima del secondo passaggio al gpm la corsa si riaccende grazie allo scatto messo in atto dal tricolore Cattaneo della Pagnoncelli che guadagna qualche secondo e fa in modo che il gruppo si allunghi, mentre Usai, pagando i precedenti sforzi, si stacca definitivamente.

L'azione solitaria del campione italiano sembra poter resistere nonostante dietro di lui altri 30 atleti spingano a tutta. Il suo vantaggio, però, comincia a diminuire, l'azione si dimostra prematura e il primo a raggiungerlo è Ricci Bitti della Finauto. Quando al traguardo mancano poco più di mille metri il gruppo ritorna sotto e annulla la fuga. Ai corridori si presentano le ultime rampe verso il traguardo di Bedulita: prova ad attaccare Ianniello della Caneva, ma il plotone reagisce prontamente. Più convinto il tentativo operato dal colombiano Atehortua alla cui ruota si porta l'australiano Ashley Humbert. E quest'ultimo il più agile di tutti, con freschezza scavalca gli avversari e vince con un buon margine sul colombiano. Sul terzo gradino del podio il portacolori della Palazzago Bisolti; per la Pagnoncelli, Bosio si ferma ai piedi del podio e Cattaneo chiude sesto.

 

Giorgio Torre

 

 

PAGELLE.

Il quarto arrivato si consolerà con l'azzurro Bosio sempre con i migliori per Carini i traguardi volanti

 

Ashley Humbert 8: bella l'azione del canguro australiano che gli vale la prima affermazione stagionale. Controlla bene la situazione e al momento giusto piazza la stoccata vincente, mostrando notevole freschezza nell'ultimo sprint.

Alessandro Bisolti 7.5: dato l'arrivo in salita, da lui ci si aspettava qualcosa e ha fatto quasi tutto bene, conquistando alla fine il terzo gradino del podio. L'unico errore quello di attendere forse un po' troppo per partire.

Cristopher Bosio 7: sta lì con i migliori ed è importante nel gioco di squadra, anche se il meccanismo non ha funzionato alla perfezione. Se il quarto posto gli sta stretto, potrà consolarsi grazie alla chiamata azzurra per la Cote Piccarde e la Liegi-Bastogne-Liegi

Marco Cattaneo 7: il campione italiano in carica ha quanto meno il merito di averci provato. A conti fatti troppo presto, ma la sua azione è apprezzabile. La vittoria arriverà.

Giovanni Carini 7: si dà un gran da fare nella prima parte di corsa conquistando la classifica dei traguardi volanti.

 

BEDULITA - Il vincitore della 56esima Coppa Romano Ballerini Hashley Humbert commenta così la sua affermazione: “Questa è la prima vittoria stagionale e sono contento. Già la settimana scorsa avevo ottenuto un buon piazzamento al Giro del Belvedere, sentivo di stare bene e a Bedulita ci ho provato. Dedico il successo alla squadra e al mio preparatore”. Terzo classificato con un po' di rammarico Alessandro Bisolti della Palazzago, bresciano di Idro: “Complimenti al vincitore, ha vinto molto bene, mentre da parte mia, forse, ci voleva un po' più di convinzione all'ultimo chilometro. Ho aspettato troppo a scattare e sono rimasto tagliato fuori. Cercherò di rifarmi in futuro e il mio obiettivo restano le corse a tappe”. Sperava nella vittoria anche il campione italiano e portacolori della Pagnoncelli, Marco Cattaneo, che ha cercato l'azione solitaria provando l'allungo all'ultimo giro prima del traguardo: “La vittoria è sfumata anche questa volta - commenta con amarezza, dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative - peccato perché come squadra abbiamo fatto un gran lavoro. Pensavo di rompere di più il gruppo con il mio scatto, ma non è andata così. Mi rifarò presto”.

Da “L’Eco di Bergamo” di Domenica 15 aprile 2007 (pag 45)

 

Parla straniero la classica per dilettanti dell’Uc Boltiere - Fiorenzo Magni

UN AUSTRALIANO A BEDULITA

Ashley conquista la ballerini davanti al colombiano Atehortua

 

BEDULITA. Un australiano e un colombiano, da quindici giorni in Italia, si sono contesi la Boltiere-Bedulita, in Valle Imagna, gara che lega la sua recente storia sportiva (da due anni l'approdo in Valle Imagna) alla classica Coppa Ballerini - Trofeo Moscolari, giunta alla 56° edizione. Sull'erta che ha caratterizzato il tratto finale di gara, dopo Cepino e a 1500 metri dal traguardo, l'australiano Humbert Ashley, portacolori del piemontese Tata, ha costretto alla resa Dario Julian Atehortua, colombiano di cui sicuramente sentiremo ancora parlare.

Ashley, 25 anni, non è nome nuovo nel ciclismo dilettantistico, da cinque stagioni fa parte di team italiani e nel 2006 ha ottenuto tre successi a cui ha aggiunto una serie di piazzamenti. Atehortua, che di anni ne conta 24, giunge invece da Bogotà e come la maggior parte dei ciclisti colombiani, ci sa fare in salita. Lo ha dimostrato ieri, anche se nel finale un qualcosina ha sbagliato, un peccato comunque veniale, perdonabile per un atleta al debutto in Italbici, ma che gli è costato la vittoria. Tutto bene sino a 1,5 km dall'arrivo: Atehortua ha lasciato il gruppo dei migliori (nel quale si sono distinti, al di là del piazzamento, Bisolti, Bosio, soprattutto il campione italiano Cattaneo) per prodursi in quello che sembrava l'attacco decisivo. Ha dato tantissimo, più di quanto in quel momento il suo «motore» gli consentisse di esprimere, di conseguenza si è trovato in difficoltà nel momento in cui Ashley l'ha raggiunto e lo ha lasciato sui pedali, avviandosi a cogliere la prima vittoria del 2007.

Nell'immediata scia dei primi due, Bisolti, 22enne vincitore lo scorso anno del Giro della Valle d'Aosta, annoverato tra i migliori grimpeur, quindi Bosio, che ci sa fare su ogni terreno, il nazionale del Kazakistan Zeits, nonché il tricolore Cattaneo, che per l'impegno profuso nella fase cruciale avrebbe meritato di più. Come del resto Ricci Bitti valido interprete (con Cattaneo) degli ultimi 20 km, sulle alture della Valle Imagna verso Bedulita, sulle quali la Coppa Ballerini-Trofeo Moscolari ha sviluppato le sue trame più importanti. La gara aveva preso il via alle 11 da Boltiere. Si attendeva il ct Franco Ballerini (bloccato in autostrada) ma tra gli addetti ai lavori si è presentato un altro ct, Sandro Callari della nazionale dilettanti, in vista delle convocazioni delle due squadre destinate al Giro delle Regioni. La fase iniziale (88 km su di un circuito ripetuto otto volte: gli sprint sono per Carini e per il kazako Dmitriyev) è da capogiro: la media nelle prime due ore sfiora i 48 (quella finale con la triplice ascesa a Bedulita ha fatto registrare 45,707, roba da fondere un motorino...). Prima dell'ingresso nella verdissima Valle Imagna provano Yazepchyk (Viris) e Galbiati (Pharma Named), raggiunti da Landyrev (Boltiere-Schivardi). Sulle rampe di Bedulita (primo passaggio) si fa applaudire Usai che transita con 10" su Bosio e Ricci Bitti, nella seconda tornata transita primo dal gp della montagna Cattaneo, a 9" Colombo e Fina quindi il gruppo dei migliori (una quarantina di unità) sgranato. Insistono Cattaneo e Ricci Bitti ma la loro candidatura alla vittoria è annullata dal portentoso ritorno di Humbert Ashley e Julien Atohortua che, nell'ordine, transitano al traguardo.

 

Renato Fossani

 

Gara velocissima, condotta a una media di 45,707 km/h. Completa il podio Bisolti, primo degli italiani, a 3" dal vincitore; 4° Bosio

 

 

56° COPPA BALLERINI – 41° TROFEO MOSCOLARI - G.P. BRESCIANI AUTO

Classica per dilettanti; società organizzatrice: U.C. Boltiare-Fiorenzo Magni; percorso: 152 km, partenza da Boltiere, tre gp della montagna, arrivo in salita a Bedulita. Iscritti 129; partenti 117; arrivati 45. Principali Sponsor: famiglie Ballerini, Moscolari e la Comunità di Valle Imagna.

 

Arrivo 6° Cattaneo

1. Humbert ASHLEY (Team Tata, Aus)  km. 152 in 3h19’32’’ me­dia 45,707

2. Dario Julian Atehortua (San Marco Caneva, Col) a 1’’

3. Alessandro Bi­solti (Palazzago - Ab Isolanti-Maiet) a 3’’

4. Cristopher Bosio (Pagnoncelli – Ngc – Perrel ) a 5’’

5. Andrey Zeits (Nazionale Kazakistan} a 7’’

6. Marco Cattaneo (Paagnoncelli) a 8’’

7. Roman Kireyev (Ka­zakjstan);

8. Sergey Rudaskov (Gavardo, Rus) a 10";

9. Simone Stortoni. (Finauto, Pt)

10. Davide Ricci Bitti (Finauto, Pt).

Tel.: 035-863031

Fax: 035-863031

E-mail: info@polisportiva-bedulita.it

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